Che valore hanno le riviste erotiche italiane?

Che valore hanno le riviste erotiche italiane?

La nascita rivoluzionaria delle riviste erotiche italiane 

Le prime edizioni delle riviste erotiche italiane fecero la loro comparsa nelle edicole a cavallo tra gli anni '60 e '70, sulla scia di un successo editoriale che arrivava da oltre oceano, ma non solo. Per alcuni editori, come la storica Adelina Tattilo, fondatrice di Playmen, le riviste erotiche italiane sono nate anche per liberare i costumi sessuali degli italiani e superare falsi moralismi o bigottismi. Accanto a servizi fotografici di donne bellissime in pose sexy veniva dato spazio anche ai fumetti erotici, spesso disegnati da grandi maestri del fumetto.

Le più famose riviste erotiche italiane degli anni 70-80

Apparire sulle riviste erotiche italiane era per le donne del mondo dello spettacolo un modo per affermare ancora di più la loro popolarità. Per molte attrici e soubrette emergenti un servizio fotografico sexy poteva rappresentare addirittura un trampolino di lancio. Ecco alcune delle più famose che ancora oggi qualcuno potrebbe avere: 

Blitz - periodico nato nel 1982 proponeva servizi fotografici di attrici, cantanti e donne del mondo dello spettacolo in topless o nude.

Le Ore – nata nel 1967 per parlare di cinema e cultura, divenne rivista erotica nel 1971 e rivista pornografica nel 1977.

Boss magazine – la rivista è nata nel 1993 ed è stata chiusa nel 2006. Sulle sue copertine si sono alternate donne famose come Anna Falchi, Barbara Chiappini, Flavia Vento e Alba Parietti.

Excelsior – in edicola dal 1986, ha ospitato in copertina anche Simona Tagli e Alessandra Mussolini.

Blue – è un bimestrale erotico che ha sempre dato molta attenzione al mondo del fumetto per adulti.

X Comics – mensile nato nel 1999 dall'esperienza erotica Blue, si caratterizza per le tematiche decisamente più spinte.

Penthouse – nata nel 1965, è insieme a Playboy la rivista per uomini più nota al mondo e l'edizione italiana ebbe da subito un grande successo.

Playmen – rivista nata nel 1967 e chiusa nel 2001 si proponeva come l'alternativa italiana di Playboy. La prima ragazza del mese fu Brigitte Bardot che venne fotografata con le mani che coprivano il seno. Nei primi anni in cui venne pubblicato la magistratura ordinava ogni mese il ritiro del giornale in diverse città italiane, l'effetto fu una corsa alle edicole per accaparrarsi il numero in uscita prima che venisse ritirato e la rivista divenne da subito oggetto di desiderio per i collezionisti. Apparvero sulle pagine di Playmen Ornella Muti, Amanda Lear, Francesca Neri, Maria Giovanna Elmi e molte altre attrici note dell'epoca. Ma il vero scoop furono le foto di Jaqueline Kennedy Onassis che prendeva il sole nuda a bordo piscina nella villa del secondo marito a Skorpios. 

Dove acquistare online le più note riviste erotiche italiane

Il successo delle riviste erotiche italiane iniziò a scemare all'inizio degli anni '90 con la diffusione delle videocassette erotiche e pornografiche. La flessione delle vendite avvertita si aggravò ancora di più con la diffusione della rete e quindi con la possibilità per gli utenti di accedere facilmente a materiale erotico sia fotografico che audiovisivo. A parte il caso di Playmen che fin da subito venne puntata dai collezionisti per via della censura, le riviste erotiche nel nostro Paese sono divenute oggetto di collezione da quando hanno smesso di andare in stampa.

Se vuoi acquistarne delle copie puoi visitare il sito di Martina's fumetti nella sezione dedicata delle sezione delle riviste erotiche: il catalogo è vasto e sempre aggiornato!